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A Scuola di impresa

Descrizione

– Obiettivi: il principale obiettivo del progetto è diffondere la cultura imprenditoriale tra le persone giovani e sviluppare comportamenti imprenditoriali attraverso l’attivazione di un’esperienza pratica di apprendimento.

Il progetto mira anche a:

– Contribuire alla cooperazione tra il mondo degli affari e quello accademico attraverso la definizione di interventi sperimentali diretti a supportare corsi di formazione integrati per studenti delle scuole superiori mirati a promuovere l’imprenditorialità, anche in confronto ad altre scuole nazionali ed europee;

– promuovere la cultura degli affari per i giovani e sperimentare metodologie di apprendimento innovative e pratiche, corsi di formazione e seminari;

– sviluppare competenze interculturali concernenti la creazione di network a livello regionale, nazionale e internazionale attraverso visite di studio finalizzate alla condivisione di idee innovative

– Metodologia:

Per raggiungere queste finalità, il progetto coinvolge studenti del quarto anno delle scuole superiori a partecipare a delle competizioni di simulazione d’impresa. Gli studenti, divisi in squadre, seguono una formazione mirata, simulando un business plan e creando un’idea imprenditoriale concepita da loro stessi. Alla fine del percorso formativo, condotto in parte con attività di educazione non formale e in parte con attività online, le squadre vincitrici di ogni scuola partecipano ad una competizione internazionale per la selezione e la premiazione del miglior business plan e della migliore idea.

– Attività:

L’iniziativa contribuisce con successo alla necessaria cooperazione tra il mondo degli affari e quello accademico.

Infatti, oltre alla metodologia “learning-by-doing”, adottata per delineare il business plan portato a termine dagli studenti con il supporto dei consulenti esterni, diversi imprenditori “veri” hanno visitato gli studenti nelle loro classi per fornirgli preziosi consigli sul rafforzamento della loro idea imprenditoriale, e allo stesso tempo, hanno aperto le loro aziende agli studenti attraverso visite e attività di apprendimento basate sul lavoro.

– Risultati

Cosa più importante, “A scuola d’impresa” non ha solo consolidato una buona pratica per quegli insegnanti che desiderano integrare elementi di educazione imprenditoriale con i loro percorsi di formazione standard, ma ha anche contribuito a fornire ad alcuni degli studenti partecipanti, gli strumenti necessari e le competenze per investire sulle loro idee e trasformarle in un business reale, come ad esempio Paper Plane (http://paperplaneproduction.weebly.com/), un’agenzia di comunicazione e marketing che si è recentemente costituita come una vera azienda.

– Impatto

Il progetto “A scuola di impresa” può essere considerato una delle migliori pratiche in Italia per la promozione della cultura imprenditoriale tra le scuole superiori e gli studenti, promossa dall’Agenzia Umbria Ricerche con il supporto del Fondo Sociale Europeo.

Questo progetto di simulazione di impresa ha coinvolto durante gli ultimi tre anni, più di 36 scuole in tutta la Regione Umbria, con la partecipazione attiva di più di 650 studenti.

 

Area di intervento

– Paese: Italia

– Città/Regione (nome, popolazione, etc.): Regione Umbria

 

Descrizione dell'organizzazione

– Nome: Associazione Centro Studi Città di Foligno

– Tipo: Associazione no profit

 

Dati di contatto

europacstudi@gmail.com

Tel: +393471299123

Web:www.cstudifoligno.it

 

Data dello Stato

01/10/2016

 

Stato di implementazione

Concluded

 

Descrizione di stato

 

Tipo di intervento

Regional/National Policy, Other

 

Altro tipo di intervento

 

Descrizione dell'intervento

 

Destinatari

Descrizione dei destinatari

In tre anni il progetto ha coinvolto 36 scuole del sistema scolastico umbro e 650 studenti, frequentanti il quarto anno della scuola secondaria.

Come sono stati selezionati i membri del gruppo?

L’Agenzia Umbria Ricerche ha predisposto un Avviso pubblico per la selezione di Istituti di Scuola Secondaria Superiore del territorio umbro da coinvolgere in attività formative e di accompagnamento finalizzate alla promozione dell’imprenditorialità nel mondo della scuola.

(http://www.aur-umbria.it/public/images/Bando_AUR_scuola_2014.pdf)

 

Metodologia

È un corso basato su un gioco di ruolo in cui gli studenti delle scuole superiori giocano il ruolo dell’imprenditore e, con il supporto organizzativo e tecnico di un network di esperti, creano un business plan a partire dalla loro idea imprenditoriale.

Gli studenti, divisi in squadre, delineano un vero business plan e si confrontano durante una gara, in cui i migliori business plans vengono premiati.

Specificatamente, le squadre procedono nel delineare il loro business plan basandosi sui seguenti step:

– Idea imprenditoriale

– Nome e logo

– Scelta del tipo di azienda

– Procedure amministrative

– Organigramma

– Ubicazione

– Ricerca di mercato

– Analisi dei competitor

– Attività pubblicitaria

– Accordi commerciali

– Strategie di mercato

– Budget stimato

– Esigenze finanziarie

Le attività di laboratorio permettono agli studenti di imparare facendo, lavorando in gruppi, e affrontando più aspetti che si attengono alla cultura imprenditoriale.

Il percorso promosso dall’Agenzia Umbria Ricerche mira ad accrescere molte delle competenze considerate essenziali per sviluppare ed innovare i contenuti didattici e i processi di apprendimento tradizionale del sistema scolastico, e in tal modo facilitare l’inclusione dello studente nel luogo di lavoro, includendo: il potere della scelta e il decision-making, creatività e innovazione, la capacità di correre dei rischi, raggiungere degli obiettivi, essere capaci di lavorare in team, comunicare e relazionarsi con l’ambiente esterno, affrontare studenti in altri paesi europei al fine di conoscere e comprendere differenti sistemi economici, culturali ed educativi.

Il business plan degli studenti deve superare vari livelli di giudizio: le semi-finali regionali, dove viene selezionata una prima scrematura di idee e la finale regionale.

Per le migliori squadre classificate la competizione continua mediante la partecipazione a livello nazionale.

Il progetto imprenditoriale vincitore non si ferma qui ma compete con squadre europee come parte dell’European Business Game (EBG).

 

Componenti innovative

Il progetto “A scuola d’impresa” aiuta ad attivare diverse competenze, attitudini e qualità personali, che potremmo così elencare:

– creatività

– capacità di lavorare in gruppo

– capacità di problem solving

– correre dei rischi e capacità di affrontare questi rischi

– competenze comunicative; capacità di parlare in pubblico ed – – usare tecniche di presentazione

– leadership

– pensiero critico

– fiducia in sé

– senso di iniziativa

– assumersi responsabilità

– autonomia

– gestione del tempo e deadlines

– fissare gli obiettivi

– competenze di negoziazione

– uso delle Information and Communication Technologies (ICT)

– analisi e pianificazione delle attività

– gestione dello stress

– capacità di migliorare il proprio apprendimento e performance

Inoltre, mentre delineano il loro business plan gli studenti acquisiscono e sviluppano molti aspetti relativi alla creazione, gestione e sviluppo di una società, tra cui:

– comprensione di un’impresa e della creazione di ricchezza

– conoscenza di base di economia

– esperienza delle principali funzioni all’interno di un’azienda

– capacità di effettuare uno studio di mercato

– organizzazione e gestione

– gestione delle risorse umane

– conoscenze finanziarie di base

– marketing

– pubblicità di prodotto/servizio

Il progetto contribuisce anche ad attivare la cooperazione tra la scuola e il mondo degli affari: gli imprenditori vanno nelle classi per fornire consigli e invitare gli studenti a visitare le loro aziende. In questo modo gli studenti entrano in contatto con il mondo del lavoro.

È stato anche sviluppato un processo di Peer Education, coinvolgendo alcuni studenti che hanno partecipato al progetto. Gli studenti scelti sono stati coinvolti dall’inizio dell’attività, la presentazione e i seminari di diffusione di buone pratiche.

Come ex partecipanti, alcuni educatori hanno fatto due video per i loro coetanei in cui offrono preziosi consigli per elaborare un piano di business vincente e per essere in grado di comunicare nel miglior modo possibile.

Gli studenti hanno usato la piattaforma web:

http://www.scuolaimpresa.net

 

Risorse

Umane: Consulenti ed esperti esterni per lo sviluppo del business plan; imprenditori; esperti in valutazione e monitoraggio; esperti di web design; professori di riferimento.

Materiali: Laboratori di computer

 

Bilancio

220,000 €

 

Finanziamento

Fondo Sociale Europeo (FSE) sotto il Programma Operativo Regionale (POR) Umbria FSE “Competitività regionale e occupazione” 2007-2013

 

Partners

– Ecipa Umbria (coordinatore del progetto)

L’organizzazione e l’esecuzione del progetto è stata affidata a un consorzio temporaneo dall’Agenzia Umbria Ricerche ( AUR) composto da:

– Ecipa Umbria ( coordinator)

– Ecipar Ravenna

– Centro Studi della Città di Foligno (regionalcoordination)

I componenti del territorio regionale sono intervenuti in una o più attività previste in base alle loro caratteristiche.

Cna Umbria, l’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, imprese e testimoni privilegiati del sistema produttivo locale hanno preso parte attiva nel processo di progettazione.

Anche i dipartimenti regionali e comunali di educazione hanno sostenuto le iniziative, riconoscendone la validità.

La fruttuosa interazione tra tutti gli attori ha portato alla progressiva affermazione di un vero “modello umbro” per la cultura imprenditoriale nelle scuole. Un modello flessibile che può essere adattato alle esigenze delle scuole, che è stato perfezionato nel corso delle tre edizioni, riuscendo ad ottenere un elevato grado di efficacia ed efficienza dal punto di vista organizzativo, esecutivo e di risultato.

 

Outputs

I business plan redatti dagli studenti risultano essere 144.

Inoltre, ci sono alcuni video con i sottotitoli in inglese:

– Presentazione del progetto: https://www.youtube.com/watch?v=Zc-x7vF0-dw

– Idee di business realizzate da alcuni studenti coinvolti nel progetto:

— Bioenergy Reed: https://www.youtube.com/watch?v=g9kdmNns2Uw

— Rosso Zafferano:

https://www.youtube.com/watch?v=9hr1J-qaqnM

— Il Setticlavio: https://www.youtube.com/watch?v=VPinzz5HnGY

— Mix’n Joy: https://www.youtube.com/watch?v=dFcWAb6Gi0I

– Interviste agli studenti: https://www.youtube.com/watch?v=CBtVFblO4NE

 

Valutazione & SWOT analysis

– Punti di forza:

Il programma si concentra sul lavoro di squadra e atteggiamenti di cooperazione tra gli studenti. Il progetto “A scuola di impresa” aiuta ad attivare e dare spazio ad una serie di competenze, attitudini e qualità personali.

L’insegnante e gli studenti possono contare su sostegno e consulenza per tutta la durata del programma.

Gli studenti beneficiano dell’assistenza di un facilitatore, ma godono di tutta la libertà di cui hanno bisogno per sviluppare le proprie idee.

I tutor e i consulenti del mondo delle imprese sono coinvolti nell’implementazione del programma e gli incontri si svolgono al di fuori della scuola (cooperazione tra la scuola e il sistema delle imprese ).

Il progetto gode del sostegno della comunità locale: la scuola si apre! Gli studenti hanno quindi l’opportunità di confrontarsi con il mondo al di fuori della scuola attraverso l’ interazione con aziende e professionisti.

– Punti di debolezza

I professionisti impiegati sono molteplici e il budget necessario richiede significativi investimenti, almeno all’inizio.

– Opportunità

Il programma è flessibile, applicabile in una serie di contesti e facile da integrare nelle attività scolastiche, sia in classe che nelle attività extra-curriculari. La metodologia usata nel progetto rappresenta una grande iniziativa per il rinnovamento della scuola (“un modo diverso di fare scuola?”), che è stata influenzata dalla mancanza di un’interazione molto necessaria con le imprese, e permette agli studenti di comprendere le dinamiche alla base dei fenomeni socio-economici.

– Minacce

Se il progetto non è condiviso e supportato da tutti i docenti i risultati posso essere minori di quanto desiderato. Alcuni professori non hanno una mentalità imprenditoriale che richiede metodi di lavoro con gli studenti nuovi e differenti.

 

Sostenibilità

Alcune scuole che hanno beneficiato di questo intervento hanno deciso di ripetere il percorso autonomamente. I risultati ottenuti, la soddisfazione e l’interesse mostrato dagli studenti nello svolgimento delle attività proposte, hanno convinto i docenti a includere il modello “A scuola d’impresa” nelle attività scolastiche tradizionali.

 

Impatto e utilizzo dei risultati

Come menzionato in precedenza, 36 scuole del sistema scolastico regionale dell’Umbria hanno beneficiato di tali attività promosse dall’Agenzia Umbria Ricerche. Sono stati coinvolti direttamente 650 studenti. I docenti che hanno lavorato con i ragazzi sono circa 20.

I tre anni del progetto “A scuola d’impresa” hanno permesso di creare un vero modello per diffondere la cultura imprenditoriale nelle scuole. In differenti occasioni è stato preso come esempio per altri progetti.

L’esperienza è stata adattata e proposta agli studenti della scuola primaria, ottenendo risultati veramente buoni (“B-KIDS” – European project Erasmus + KA2).

Sulla base di quanto è stato realizzato in Umbria sono stati promossi interventi transnazionali (“Transnational Business Groups – TBG”).

Studenti e docenti da diversi paesi sono venuti in Italia per conoscere il progetto “A scuola d’impresa”.

 

Diffusione dei risultati e feedback pubblico

Sono stati organizzati numerosi seminari ed è stata fatta una pubblicazione specifica per il progetto:

http://www.aur-umbria.it/public/images/a_scuola_dimpresa_interno.pdf.

Per la diffusione dei risultati:

http://www.scuolaimpresa.net/

https://www.youtube.com/user/ScuolaImpresaUmbria?feature=watch

https://www.facebook.com/scuolaimpresaumbria