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The Italian Makers Project

Descrizione

– Obiettivi: promuovere un maggiore riconoscimento e il rilancio degli artigiani e dell’artigianato nella Regione Lazio; creare nuove opportunità di lavoro per i giovani attraverso la valorizzazione e l’innovazione del lavoro artigianale e della maestria artigiana nella Regione Lazio.

– Metodologia: la metodologia del progetto era basata su un approccio intergenerazionale sia a scuola che sul luogo di lavoro. La formazione includeva sessioni di persona e moduli e-learning per l’autoapprendimento

– Attività:

  1. Selezione dei progetti partecipanti (artigiani, studenti e insegnanti) e costruzione della comunità;
  2. Elaborazione del Materiale Didattico;
  3. Formazione dei docenti e degli studenti nelle scuole;
  4. Workshops con gli artigiani e gli esperti dell’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro) nelle scuole;
  5. Organizzazione di stage per gli studenti in laboratori/ateliers/ studi di artigiani e piccole imprese + Maker Faire 2014;
  6. Campagna di sensibilizzazione pubblica per promuovere l’artigianato e la manifattura digitale. Dagli eventi pubblici su tutto il territorio al rafforzamento della community online al fine di diventare artigiani del proprio futuro e credere al “Si può fare!”.
  7. Produzione di un documentario sul mondo dell’artigianato “Il lavoro non si cerca, si crea!”

– Risultati:

Un totale di 10 stage di formazione sul posto di lavoro degli studenti presso gli artigiani (da 2 settimane a 2 mesi).

Ad esempio: Alcune studentesse dell’indirizzo “Moda e abbigliamento” hanno seguito uno stage presso il laboratorio “La Civetta Vanitosa” con l’artigiana Filomena Tolino, che produce abbigliamento, accessori e bigiotteria fatta a mano. Dopo gli stage, le studentesse e l’artigiana hanno frequentato il fablab e creato una nuova linea di gioielli “GIX”, realizzati con una base di plexiglass tagliato con il laser. Il progetto è stato esposto alla Maker Faire 2014 di Roma tra i progetti innovativi degli artigiani.

Documentario del progetto: “Il lavoro non si cerca, si crea!”

Report finale e intermedio;

Pagina web dedicata su phyrtual.org: http://www.phyrtual.org/en/project/the-italian-makers

Materiale didattico e comunicativo.

– Impatto

Tutti i partecipanti al progetto sono stati rafforzati: i giovani hanno acquisito consapevolezza del mondo delle arti e dei mestieri tradizionali, riconsiderando questo campo come una futura opportunità di lavoro; gli artigiani hanno imparato ad introdurre innovazione nella loro pratica di lavoro quotidiana.

 

Area di intervento

– Paese: Italia

– Città/Regione: Regione Lazio

 

Descrizione dell'organizzazione

– Nome: promosso dalla Fondazione Mondo Digitale, dall’INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, e dalla Direzione Regionale del Lazio, in collaborazione con

CNA Roma – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa.

– Tipo: FMD è un’organizzazione no profit; l’INAIL è un organismo pubblico; CNA Roma è un’associazione no profit.

 

Dati di contatto

Contact data:

@ info@mondodigitale.org

Tel: +39 06/42014109

Web: www.mondodigitale.orghttp://www.phyrtual.org/en/project/the-italian-makers

 

Data dello Stato

01/10/2014

 

Stato di implementazione

Concluded

 

Descrizione di stato

 

Tipo di intervento

Pilot Project, School Project, Informative Campaign, Training Course, Workplace Training, Community Iniciative

 

Altro tipo di intervento

 

Descrizione dell'intervento

 

Destinatari

Descrizione dei destinatari

The Italian Makers ha coinvolto 10 scuole in diverse province della Regione Lazio.

Come sono stati selezionati i membri del gruppo?

I partecipanti sono stati selezionati attraverso una ricerca sul campo delle scuole più adatte in accordo con la produzione tipica di arti e mestieri di ogni territorio.

 

Metodologia

La metodologia del progetto era basata su un approccio intergenerazionale sia a scuola che sul luogo di lavoro. La formazione includeva sessioni di persona e moduli e-learning per l’autoapprendimento.

Il percorso di apprendimento per i giovani proponeva un approccio multidisciplinare sviluppando differenti competenze ed opportunità:

  1. Abilità imprenditoriale: acquisire familiarità con il lavoro degli artigiani. La formazione viene erogata nelle scuole sulle competenze richieste per la start-up di un’attività di un artigiano. Gli argomenti includono: i settori del lavoro manuale, la prevenzione degli incidenti sul lavoro, salute e sicurezza, business plan, etc.

  2. Competenze per la vita: laboratori sulle competenze per la vita sostenuti dai micro-moduli di apprendimento digitale per l’identificazione e l’implementazione delle idee di progetto. Per sopravvivere nel XXI secolo, gli artigiani devono sviluppare creatività, problem solving, competenze sociali e comunicative, ciascuna delle quali deve essere rinforzata dalla padronanza delle nuove tecnologie.

  3. Formazione sul luogo di lavoro per l’occupazione dei giovani nei laboratori e nelle piccole e medie imprese artigiane.

 

Componenti innovative

Il progetto ha coinvolto rappresentanti di professioni antiche che sono a rischio di estinzione, mettendo in luce le opportunità lavorative che possono rappresentare – in modo rinnovato – per le nuove generazioni.

Il progetto ha aumentato anche le opportunità per lo scambio di conoscenze e competenze tra generazioni differenti.

 

Risorse

Umane: Staff amministrativo, tecnico e operativo di FMD; INAIL, CNA; Formatori e tutors; 24 artigiani

Materiali: materiale didattico; micro-moduli; video.

 

Bilancio

50.000 €

 

Finanziamento

Il progetto è stato finanziato dall’INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e dalla Direzione Regionale del Lazio.

 

Partners

Il progetto ha coinvolto reti locali di artigiani e scuole.

 

Outputs

Documentario del progetto: Il lavoro non si cerca, si crea!

https://www.youtube.com/watch?v=Du4h7IIuNUY

“Crea il tuo business: linee guida per studenti”;

Report finale e intermedio;

Pagina web dedicata su phyrtual.org: http://www.phyrtual.org/it/project/the-italian-makers

Materiale didattico e comunicativo.

 

Valutazione & SWOT analysis

 Punti di forza: valorizzazione delle risorse dei territori locali; coinvolgimento attivo della comunità.

 Punti di debolezza: troppi studenti per le opportunità di stage disponibili.

– Opportunità: creazione di reali opportunità lavorative per i giovani.

– Minacce: un finanziamento continuo sostenibile per i successivi anni scolastici.

 

Sostenibilità

Il progetto ha coinvolto rappresentanti di professioni antiche che sono a rischio di estinzione, mettendo in luce le opportunità lavorative che possono rappresentare – in modo rinnovato – per le nuove generazioni.

Il progetto ha aumentato anche le opportunità per lo scambio di conoscenze e competenze tra generazioni differenti.

 

Impatto e utilizzo dei risultati

È stato innescato un circolo virtuoso di pratiche: dopo la fine del progetto gli artigiani hanno continuato a sperimentare nuove tecniche manifatturiere per innovare la loro produzione insieme ai giovani e ai makers che frequentano la Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale.

 

Diffusione dei risultati e feedback pubblico

Il progetto è stato promosso attraverso una pagina web dedicata su phyrtual.org: http://www.phyrtual.org/it/project/the-italian-makers e attraverso una campagna integrata di informazione e diffusione: FMD ha diffuso l’informazione sul progetto mediante i suoi networks tramite la newsletter, le news, i post sui social network e la presentazione del progetto ad eventi e conferenze rilevanti. Sono stati anche organizzati regolarmente degli Open Days per mettere in mostra i risultati.